da gabbianella..a nonnalù
"Vola alto solo chi osa farlo..."
Louise Sepulveda
Louise Sepulveda
venerdì 31 dicembre 2010
mercoledì 22 dicembre 2010
Buone Feste
In questi giorni sono sempre di corsa e il tempo è davvero poco per riuscire a fare tutto...tra l'altro,sono dovuta andare anche dal veterinario con Lea,causa dermatosi e il piccolo Esteban(detto Ban-ban) che è il cuccioletto regalato a mia figlia per Natale dal suo moroso...un cuccioletto trovatello s'intende:) è tutto nero nero, giocherellone e molto invadente,ma il vecchietto Javier che già abita da aprile con mia figlia non è molto paziente e così lo ha rimesso in riga dandogli un piccolo morso sulla zampetta che si è infettata...nulla di grave ma va curata con gli antibiotici...per il resto è nomale che succedano questi incidenti quando più gatti convivono sotto lo stesso tetto,ma poi ci si abituano e si tollerano senza problemi:)
Vi faccio tanti auguri per le festività...che possano trascorrere nella serenità e nel calore della famiglia...
Visto quanta neve è caduta...questi sono gli alberi del Carso:))))
Un grande abbraccio e a presto,Lù
Vi faccio tanti auguri per le festività...che possano trascorrere nella serenità e nel calore della famiglia...
Visto quanta neve è caduta...questi sono gli alberi del Carso:))))
Un grande abbraccio e a presto,Lù
domenica 12 dicembre 2010
"I miei nuovi amici"
Lui si chiama Nicholaus ed è un piccolo gufetto in cerca di casa! E' stato amore a prima vista,mentre girovagavo immersa negli aromi agrodolci della fiera di San Nicolò(ecco il perché del nome)
E' una fiera che dura un solo giorno e richiama molta gente,ma io ci sono andata presto così ho potuto camminare e guardare le bancarelle senza rimanere imbottigliata tra la folla...erano davvero molte,snodate lungo le vie del centro,ma più o meno offrivano lo stesso tipo di merce,articoli per la casa,vestiario,prodotti alimentari di varie regioni...molti erano i posti di ristoro dove abbuffarsi di panini e piadine con porchetta, salsicce e verdure alla piastra,ma anche cannoli alla crema,frittelle alle mele e alla nutella , dolci e dolcetti di marzapane e pasta alle mandorle ecc ...mi sono saziata dei soli profumi...alla fine mi sono fermata davanti all'unica bancarella floreale...lui se ne stava lì,tra piccole piantine,rametti di agrifogli e composizioni natalizie...i miei occhi si sono posati sui suoi occhioni ...e ce ne siamo andati insieme:)
Si è ambientato bene subito,gli ho fatto conoscere gli a - mici che lo hanno annusato per benino e poi,codine all'aria,se ne sono andati per i fatti loro...
ah,sollievo,perché con loro non si sa mai dal momento che il cammello del presepe, Kiko,se l'è portato a passeggio per casa...e lo so che ci voleva solo giocare ma di solito lui ci gioca a nascondino...e io poi lo devo trovare...:/
Nicholaus ora è nella sua casina ed è contento,è tutta in legno ed emana un delicato profumo di pino...del mio amico pino...
E' una fiera che dura un solo giorno e richiama molta gente,ma io ci sono andata presto così ho potuto camminare e guardare le bancarelle senza rimanere imbottigliata tra la folla...erano davvero molte,snodate lungo le vie del centro,ma più o meno offrivano lo stesso tipo di merce,articoli per la casa,vestiario,prodotti alimentari di varie regioni...molti erano i posti di ristoro dove abbuffarsi di panini e piadine con porchetta, salsicce e verdure alla piastra,ma anche cannoli alla crema,frittelle alle mele e alla nutella , dolci e dolcetti di marzapane e pasta alle mandorle ecc ...mi sono saziata dei soli profumi...alla fine mi sono fermata davanti all'unica bancarella floreale...lui se ne stava lì,tra piccole piantine,rametti di agrifogli e composizioni natalizie...i miei occhi si sono posati sui suoi occhioni ...e ce ne siamo andati insieme:)
Si è ambientato bene subito,gli ho fatto conoscere gli a - mici che lo hanno annusato per benino e poi,codine all'aria,se ne sono andati per i fatti loro...
ah,sollievo,perché con loro non si sa mai dal momento che il cammello del presepe, Kiko,se l'è portato a passeggio per casa...e lo so che ci voleva solo giocare ma di solito lui ci gioca a nascondino...e io poi lo devo trovare...:/
Nicholaus ora è nella sua casina ed è contento,è tutta in legno ed emana un delicato profumo di pino...del mio amico pino...
Ma la sua felicità da ieri è raddoppiata dal momento che si è ritrovato con la sua amica Violetta,adorabile civetta...l'ho incontrata girovagando per il mercatino...mi guardava con quei suoi grandi occhioni e...non ho resistito... :)
lunedì 6 dicembre 2010
"E' l'alba di un nuovo giorno"
Quando le tenebre si dissolvono e vanno a sfumare tra le prime luci dell'aurora che avanza...aprire gli occhi e scrutare il cielo,leggendo nel suo colore l'evolversi del tempo,confidando che la giornata sia rosea...e se così accade la mente prende il volo in compagnia dei gabbiani,spazia con loro in lungo e in largo e si cimenta in acrobatiche virate...mentre l'anima si culla beata avvolta nella delicatezza di questo piccolo lembo di lenzuolo rosa...
gabbianellalù
gabbianellalù
domenica 28 novembre 2010
"La vita è anche un volo tra i ricordi"
E' una bellissima giornata solare che mi porta a Trieste a respirare l'aria marina e perchè nò,anche natalizia,visto l'imminente arrivo delle festività.
Avvolgente è già da subito,all'uscita dalla stazione,il profumo salmastro del mare,un mare dal moto tranquillo,liscio e lucido come un foglio di carta argentata,alti all'orizzonte si raccolgono alcuni cumuli di bianche nuvole che nulla tolgono alla visuale cosicchè con lo sguardo si riesce a cogliere la sagoma del camino della centrale termica e persino il campanile del Duomo di Monfalcone...è affollato il mare...al largo le barche a vela scivolano leggere e silenziose tra navi da carico e gommoni,alcuni canoisti vogano con forza incitati dall'allenatore che li segue a bordo di uno scafo...e anche il cielo ha il suo traffico alato...una moltitudine di gabbiani e gabbianelle che sembrano plananare e invece rasentano appena l'acqua librandosi nuovamente in volo e l'occhio,nel seguirli,si ferma ad osservare l'intersecarsi delle sottili scie lasciate dai molti aerei che vanno e che vengono e che solo in una giornata così limpida è possibile notare e contare se si vuole,ma sono davvero tanti...i moli brulicano di gente ma trasudano di serenità...gioventù allegramente chiassosa tra romantiche coppiette sedute sulla banchina a scambiarsi dolci effusioni...c'è chi medita rivolto al sole,chi è immerso nella lettura e chi si rilassa pescando...molte le famigliole con passeggini e cagnolini al seguito ma anche tanti gli anziani che a braccetto si godono qualche ora di spensieratezza ricordando anche i vecchi tempi...
Addentrandosi in città lo spirito del Natale è ben visibile...luminarie appese lungo le vie e abeti addobbati nella grande piazza ma anche nelle piazzette più piccole,vetrine e negozi vestiti a festa con la merce disposta ad arte a far bella mostra di sè tra l'oro e l'argento che abbonda in fili e nastrini ...ma è nella parte vecchia della città che mi sento avvolgere da una piacevole sensazione,quando gli occhi si posano sulla vetrina di un rigattiere che espone,tra le tante”cianfrusaglie”,anche un po' di antichità...ed è un salottino stile 800 che mi porta a viaggiare a ritroso nel tempo e a immaginare le anime dei vecchi abitanti e magari proprietari dello stesso,intenti a conversare del più e del meno sorseggiando un tè versato in quello che doveva essere “il servizio buono”...e altre anime mi accompagnano proseguendo lungo quelle vie... e le loro sagome fluttuanti si sovrappongono,nella mia mente,al viavai di gente che vado a incrociare...ora si che sento l'atmosfera...quella che davvero regalava l'avvicinarsi delle feste molti e molti anni fa ...
L'aria inizia a farsi più pungente mentre l'oscurità scende a lambire col suo velo nero la città che però non si fa cogliere impreparata e accende,di rimando,le sue mille luci e lucine...mi chiudo la giacca fin sul collo e procedo a testa china,essendo priva di sciarpa,infilo le mani in tasca e continuo il mio viaggio a ritroso...perchè ho vissuto cinque anni in questa città e qui vive ancora mio suocero...non posso non farmi prendere dalla nostalgia del ricordo...ed è proprio l'abbassarsi della temperatura che mi porta a quel periodo prenatalizio...
I bambini erano piccoli e andavano sempre volentieri dai nonni, li si lasciava,nel fine settimana,il pomeriggio presto e noi si usciva in cerca dei regaletti,ma quando il freddo iniziava a penetrare oltre lo strato dei vestiti,allungavamo il passo,proprio come ora,per velocizzare il rientro in quella casa e goderci il calore e il profumo della cena,che sempre consumavamo lì...ecco che il ricordo non è più tale ma"prende vita" e mia suocera mi appare con la sua vestaglia nocciola a fiori azzurri,ci apre la porta e i bambini si affrettano a venirci incontro,sorridenti e allegri perchè il nonno li ha fatti giocare ma curiosi di sapere chi e che cosa avevamo visto nei negozi ...
ed è così forte l'intensità del momento che un brivido mi percorre la pelle ma nel contempo riesco a sentire quel calore di allora avvolgermi l'anima...
Non ho potuto,al rientro affettivo a casa,non rendere partecipe di tutto questo vissuto mio suocero,a lui piace rievocare,anche se poi riaffiora la malinconia...così,mentre raccontavo,percepivo la sua tristezza che,via cavo,si allacciava alla mia,ma nello stesso istante accorciava,nel ricordo,le nostre distanze...
GabbianellaLù
martedì 23 novembre 2010
"Quando l'amore fa i miracoli..."
davvero io non ho il pollice verde e spero sempre di non ricevere in dono piante,anche perchè in casa non le posso tenere per via dei miei a-mici,devo salvaguardare la loro salute ma anche quella delle piante ovviamente,quindi,quelle che mi sono state recapitate durante gli anni, le ho dovute traslocare sul pianerottolo.Direi che come sistemazione è ottimale perchè hanno luce ma sono riparate da sole diretto e dal calore eccessivo durante i mesi estivi e sono altresì protette dal freddo durante i mesi invernali...fin'ora sono riuscita a mantenerle tutte abbastanza bene...oltre alle mie di piante ne ho avute in consegna due dal mio ex vicino dirimpettaio che mi ha promesso di venire a riprenderle appena finito il trasloco...sì...è passato quasi un anno e sono ancora con me...amate e curate per quanto riesco a capirne dal momento che non ho idea di che piante siano,però godono di ottima salute...ma l'anno scorso anche mia figlia,mossa a compassione,ha pensato di adottare una piccola piantina che giaceva dimenticata e mezza rinsecchita nel bar dove lavora...ma non avendo nemmeno lei il pollice verde me la portò chiedendo praticamente un miracolo...!Povera piantina...era davvero messa male...un mini vasetto contenente della terra arsa e tre stecchini magrissimi ai quali resistevano attaccate,miracolosamente, alcune foglioline ormai stremate e in via d'ingiallimento!
Per prima cosa la dissetai,sperando di essere ancora in tempo...visto che,nei giorni successivi,sembrava reagire bene,aspettai alcune settimane e poi le sostituii il vasetto con uno un pò più grande riempito di nuova terra e continuai ad attendere...ogni giorno la controllavo e le parlavo...e quando ci si mette il cuore...questo è il risultato:)
Per prima cosa la dissetai,sperando di essere ancora in tempo...visto che,nei giorni successivi,sembrava reagire bene,aspettai alcune settimane e poi le sostituii il vasetto con uno un pò più grande riempito di nuova terra e continuai ad attendere...ogni giorno la controllavo e le parlavo...e quando ci si mette il cuore...questo è il risultato:)
martedì 16 novembre 2010
"Le nuvole nel cielo di gabbianella"
Ogni mattina quando gabbianella si sveglia la prima cosa che fa è uscire nel terrazzino del suo nido ad osservare il suo cielo...non tanto per capire l'evolversi della giornata,perchè ormai ha imparato a "volare" qualunque sia la condizione meteorologica,ma per osservare le nuvole nella loro forma e colore...e non rimane mai delusa gabbianella perchè ogni mattino inscena uno spettacolo diverso,perchè le nuvole sanno compiere delle vere e prorpie magie di trasformazione...ed è nello stesso pezzetto di cielo,a poca distanza l'un l'altra,che la magia avviene... e in poco tempo lo stesso sembra dividersi in due mondi che,a seconda degli occhi di chi guarda,possono apparire come "il bene e il male" o "il positivo e il negativo..." ma gli occhi di gabbianella colgono solo la meraviglia di questo gioco di trasformismo e si lasciano incantare dalla luce che sotto le magiche nuvole traspare...!
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